Dos dei frasegn  
progetto

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Descrizione2 : Alla cortese attenzione




Il Gruppo dei
Magatu de Ulsa

Oggetto: richiesta di collaborazione o contributo su progetto Cruss dei Fraségn.

Premessa.
Parlando delle tradizioni, veniva ricordato che sui dossi vi erano delle croci.
Una breve ricerca ha confermato la presenza di questi simboli cristiani.
Con le Rogazioni e con un preciso itinerario venivano annualmente benedette le croci e la campagna.
Sentito il desiderio di ricollocarle, abbiamo costruito e benedetto una Croce.
Ci riproponiamo di piantarla sul cosiddetto “Doss dela Cruss”, situato sopra Olzano, in maggio 2004.
Visto il notevole interesse riscontrato dall’iniziativa, ci permettiamo di porre alla vostra attenzione la bozza di un progetto, per noi troppo ambizioso, ma interessante.
Prevede varie azioni, tra cui il recupero di un sentiero panoramico, un tempo usato sia per le celebrazioni che per la caccia, la pastorizia, ecc… e ormai impraticabile.
Ringranziandovi per l’attenzione prestataci porgiamo distinti saluti.

Tignale 03/04/2004


La Cruss dei Frasègn
Introduzione.
Fino alla meta del secolo sorso era tradizione nel periodo di Pentecoste benedire la campagna per invocare la protezione del raccolto da grandine e siccità.
La cerimonia si svolgeva percorrendo in processione dei sentieri lungo i quali nei punti più significativi vi erano collocate delle croci in legno.
L’abbandono della campagna e l’acquisizione delle tecnologie hanno attenuato questa necessità e con il tempo ci si è dimenticati delle croci che con gli anni si sono deteriorate fino a perderne le tracce.
La riscoperta delle tradizioni, interesse fondamentale per i Magatu de Ulsa, coniugate al turismo sono diventate l’occasione per sviluppare questo progetto che intendiamo realizzare tutti insieme, con un momento di festa, come di seguito succintamente illustriamo.

La croce.
Il fulcro del progetto è il ripristino dela Cruss dei Frasègn, che era posizionata su una piccola prominenza situata sopra Olzano dalla quale si gode di un’incantevole panorama.
Suddetta croce è ancora presente nei ricordi dei meno giovani che dalla stessa si sentivano protetti, ma ora si trovano solo i sassi che la reggevano.
Da un sopralluogo si è riscontrato che parecchia vegetazione ha invaso la zona limitandone la vista per cui le operazioni da effettuarsi indicativamente sono:
1) tagliare la vegetazione invadente il dosso, per renderlo visibile e falciare il prato a scopo ricreativo e faunistico;
2) creare delle panche rustiche per dar la possibilità riposarsi e consumare uno spuntino;
3) eseguire un piccolo taglio colturale che renderebbe la zona accogliente e darebbe pregio a un grosso rovere.
4) piantare la croce, di castagno, di notevoli dimensioni, trattata per proteggerla dagli agenti atmosferici e invecchiata artificialmente.
5) la stessa potrebbe anche essere illuminata.
6) inserisce nel legno una scheda di memoria, per tramandare ai posteri un ricordo del nostro lavoro.



Il sentiero.
Il sentiero un tempo percorso per le Rogazioni e per le attività quotidiane legate alla pastorizia e alla caccia, che vorremmo per questo intitolare alle “Madalene”, oggigiorno potrebbe rivelarsi un piacevolissimo tracciato da seguire per delle tranquille passeggiate immersi nella natura e godendo di un’incantevole panorama.
Per facilitarne l’utilizzo è necessario:
1) ripulirlo dalla ramaglia invadente e livellarne il terreno;
2) Segnalarlo con i colori bianco e rosso del C.A.I.;
3) illustrarlo con un opuscolo;
si potrebbe inoltre arricchirlo:
1) posizionandoci delle bacheche che ne illustrino le peculiarità storiche e floreali;
2) organizzandolo e attrezzandolo a percorso vita.
I cuèi.
Lungo il sentiero che porta al Doss dei Frasegn si trovano due piccoli antri ( Cuèi ) che nel passato sono stati sicuramente utilizzati per proteggersi dalle intemperie.
Il loro recupero sarebbe sicuramente interessante, in particolare si ritiene possibile:
1) ripulirli dalle sterpaglie;
2) liberarli dalla terra che li ha riempiti;
3) spiegarne su delle bacheche la particolare funzione che hanno avuto nel passato;
4) adibirli a piccolo riparo in caso di pioggia.
5) Ripulire la piccola sorgente di acqua e renderla disponibile per la fauna selvatica.
Il rifugio.
Dopo il Doss dei Frasègn, alla stessa altitudine, a circa 2-300 mt si trovano i ruderi di un’antica cascina e un piano di piccoli spiazzi ( colète ) un tempo coltivati.
Sarebbe sicuramente bellissimo poter recuperare anche questo spazio che nel caso:
1) sarebbe un’indiscutibile testimonianza della tenacia dei Tignalesi che coltivavano anche nelle zone più impervie;
2) potrebbe funzionare come piccolo rifugio e addirittura adibito a piccolo museo agricolo montano.

Preventivo

Taglio vegetazione invadente, livellamento del sentiero, circa tre chilometri. 3.000
Ricerca sulle tradizioni, raccolta dati, e didascalia per bacheche 1.000
Opuscolo, stampa e stesura del testo 3.000
sistemazione cuel 500
Sfalcio del dosso, taglio della vegetazione in eccesso, piccolo taglio colturale per evidenziare il rovere e per migliorare zona pic nic, compreso allestimento di panche rustiche. 1.500
Acquisto legname, pittura, scheda memoria, per croce, lavorazione con incastri e invecchiamento del legno, allestimento completo pronta consegna per la processione. 500
Pulizia terreno attorno alla cascina, e prime sistemazioni dell’abitato. 1.500
Acquisto e posa bacheche 1.000
Marcatura del sentiero con colori C.A.I.. 300
Sito internet. 300
Illuminazione della croce. 300
Totale 12.900












Magatu de Ulsa

Progetto Dos dela Crus

Programma

È stata costruita e benedetta la croce in legno.
Abbiamo iniziato a sistemare il sentiero e altri lavori.
Il prossimo appuntamento è il 17 aprile 2004 per continuare i lavori.
La processione della croce si farà il giorno 16 maggio 2004.
Si rimane comunque a disposizione, per eventuali chiarimenti, o per una riunione con i futuri collaboratori al progetto.

Per informazioni

Tel. 3333211494
Fax 1786087555

E Mail Magatu.de.ulsa@parcoaltogarda.it

Magatu de Ulsa
Piazza Umberto 1° 25080 Tignale
25080 Tignale (Brescia)

Conto corrente presso
PRO LOCO Tignale P.za Umberto 1° 25080 Tignale (BS)
Banco di Brescia Filiale di Tignale (491)
N° 112 ABI 03500 CAB 55290
Da specificare causale (Croce)

Il programma del progetto dettagliato, aggiornamenti e relative foto si possono vedere anche sul sito www.parcoaltogarda.it entrando in: galleria immagini/etnologia/iniziative.

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